Piccola guida introduttiva alla stampa 3D

Con questa piccola guida introduttiva alla stampa 3D desideriamo dare risposta ad alcuni quesiti che spesso ci vengono posti dai nostri clienti. Speriamo possa esservi di qualche utilità per capire un po meglio questa tecnologia.

Quali oggetti si possono creare con la tecnologia della stampa 3D?

Braccialetto stampa 3D

Braccialetto stampato 3D

Con la stampa 3D è possibile creare migliaia di oggetti, non ci sono praticamente limiti se non quelli dati dall’immaginazione del disegnatore.

Quali sono le tecnologie di stampa 3D?

Le tecnologie di stampa 3D additiva sono sostanzialmente tre:

FDM (Fused Deposition Modeling)- Deposita un filamento di plastica fusa sul supporto, strato su strato che viene definito layer. A seconda dell’altezza del layer che viene impostata avremo una stampa migliore o peggiore come qualità.

SLA (Stereo Lithography Apparatus)- Associa una resina liquida fotosensibile a un fascio di luce ultravioletta che solidifica la resina stessa.

SLS (Selective Laser Sintering)- E’ la famosa sinterizzazione. Questa tecnologia utilizza un laser che fonde una polvere che si solidifca sullo strato già deposto in precedenza.

In quali settori si possono utilizzare le varie tecnologie?

Ciascuna delle tre tecnologie sopra elencate hanno caratteristiche proprie che le rendono adatte a un settore piuttosto che un altro:

FDM: utilizzata principalmente per la realizzazione di prototipi in modo rapido, produrre pezzi di ricambio, decorativi, per il modellismo e il bricolage, prodotti di design e plastici per l’architettura.

SLA: utilizzata nei settore odontoiatrico e nella gioielleria, in cui servono precisione e ottima finitura superficiale in relazione alle ridotte dimensioni dei pezzi.

SLS: è forse la tecnologia più versatile. Consente di lavorare sia le polveri di materiali plastici che quelle di metallo. Si possono produrre piccole serie di pezzi funzionali per l’industria e prototipi che possono compiere diversi cicli di vita.

Cosa serve per poter effettuare una stampa 3D?

Le stampanti 3D leggono file Gcode che vengono creati con appositi software. Tali software calcolano anche tempistiche di stampa e quantità di materiale utilizzato. Il tutto nasce da un modello elaborato in 3D con CAD tridimensionali, che posono essere a pagamento o gratuiti. Tra i CAD a pagamento i più utilizzati sono AutoCAD, Inventor e Solidworks. Tra quelli gratuiti noi consigliamo Freecad, Autodesk 123D, Blender. Nel caso non si sia in grado di elaborare da soli un modello 3D ci si può appoggiare a un professionista. Il file poi deve essere esportato in formato .stl o .obj per poter essere letto dal software della stampante 3D. In alternativa si trovano siti da dove scaricare modelli già pronti per la stampa 3D tipo Thingiverse oppure dalle nostre risorse gratuite.

Come posso avere il costo di una stampa 3D?

Per ricevere un preventivo per una stampa 3D il cliente deve necessariamente fornire un modello 3D dell’oggetto da creare. Non è possibile riuscire ad avere tempi di stampa e relativi costi partendo da una immagine, un disegno 2D o uno schizzo fatto a mano.

Non ho il modello 3D, come posso fare per stampare?

Ci si può affidare a un professionista che eseguirà la modellazione per la successiva stampa 3D. Per fare ciò però bisogna fornire gli elementi per eseguire la modellazione come quote e forma dell’oggetto. Nel caso di pezzi di ricambio o oggetti ripetitivi l’ideale sarebbe fornire al disegnatore l’oggetto in questione. In questo modo è possibile farne il rilievo dal vero e avere un oggetto il più simile possibile. Non è consigliabile partire da un’immagine in quanto i costi lieviterebbero parecchio.

Nel caso abbiate ulteriori domande o dubbi commentate qui sotto, implementeremo la guida.

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